Partiamo da una constatazione semplice e drammatica. L’uomo passa la vita a cercare. Cerca un luogo. Cerca una forma. Cerca un simbolo. Cerca un mantello.
L’uomo non si accontenta di un gioco. Non si accontenta di un simbolo vuoto.Quando uno dice “voglio essere cavaliere”, anche senza rendersene conto, sta dicendo:
Cristo ha attraversato fino in fondo la solitudine dell’ultima prova.Non una solitudine teatrale, non una posa spirituale, ma quella condizione estrema in cui vengono meno
Storia, diritto e realtà Negli ultimi decenni sono nate numerose associazioni che si presentano come “ordini templari”. Molte di esse rivendicano una continuità con l’antico
Nel racconto evangelico delle tentazioni nel deserto c’è un passaggio che colpisce sempre: il tentatore si rivolge a Gesù dicendo «Se tu sei Figlio di
C’è una parola che, più di ogni altra, definisce il compito del cavaliere adulto: servire.Ma questa parola non va intesa in senso funzionale o moralistico.
La missione del cavaliere adulto oggi C’è una domanda che ritorna con insistenza, soprattutto quando il mondo sembra accelerare verso una confusione sempre più evidente.
1. Un tempo di chiarezza e di discernimento Viviamo in un tempo in cui molte parole vengono usate senza precisione, molti simboli vengono svuotati, e
Questa lezione nasce da una constatazione semplice ma decisiva: è sorprendente – e in fondo doloroso – vedere come molte persone, in ricerca sincera di
1. L’Epifania: quando Dio si fa riconoscere L’Epifania non è anzitutto una festa “bella”, né una tradizione folkloristica.È un fatto. Un accadimento. Dio non resta