Giancarlo Restivo

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Search in posts
Search in pages

L’Italia sta attraversando una grande emergenza, che va oltre la politica e l’economia: l’educazione. Essa riguarda ogni individuo e ogni età, poiché attraverso l’educazione si costruisce la persona e, di conseguenza, la società. L’educazione non è solo un problema di istruzione o di avviamento al lavoro, ma riguarda una crisi nella capacità di una generazione di adulti di educare i propri figli.

  1. La crisi dell’educazione

La crisi dell’educazione è il risultato di anni di predicazione sbagliata, che ha portato a una generazione di ragazzi che si sentono orfani, senza padri e senza maestri. La cultura dominante ha demolito le condizioni e i luoghi dell’educazione, come la famiglia, la scuola e la Chiesa, creando una generazione insicura e disorientata.

  1. Il bisogno di maestri

Per risolvere questa crisi, è necessario introdurre nuovi maestri che possano trasmettere la tradizione culturale e accompagnare i giovani in un percorso di verifica e apprendimento. Questi maestri devono insegnare ai giovani ad amare se stessi e le cose, creando un rapporto tra due libertà.

  1. Il rischio educativo

L’educazione comporta un rischio ed è sempre un rapporto tra due libertà. Parlando di capitale umano e di educazione, è fondamentale proporre una risposta concreta e possibile.

  1. Un appello a tutti

La soluzione a questa crisi non riguarda solo la scuola o gli addetti ai lavori, ma è un appello a tutti coloro che hanno a cuore il bene del popolo italiano. Il futuro del Paese dipende dalla capacità di affrontare questa emergenza educativa e di rivitalizzare l’educazione per le nuove generazioni.

Condividi su: