Giancarlo Restivo

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Search in posts
Search in pages

La numerologia nel cristianesimo sorge dalla tradizione dall’incontro tra la tradizione ebraica e quella greca a cui si è aggiunto lo sguardo dell’Avvenimento cristiano, che è divenuto la base per una lettura teologica da parte dei padri della Chiesa.

Nella tradizione cristiana, i numeri hanno significati simbolici profondi che derivano dalle Sacre Scritture e dalla tradizione teologica. Ecco una panoramica dei significati dei numeri principali secondo la tradizione cristiana:

  1. Numero 1

Significato: Unicità, Dio, inizio. Simbolismo: Rappresenta l’unità e l’indivisibilità di Dio. È simbolo dell’inizio e del principio di tutte le cose. Nell’Antico Testamento, Dio è uno (“Ascolta, Israele: il Signore nostro Dio, il Signore è uno”).

  1. Numero 2

Significato: Dualità, testimonianza, divisione. Simbolismo: Simboleggia la dualità della natura umana (corpo e anima), la separazione (luce e tenebre, bene e male), e la testimonianza (nella Bibbia, la testimonianza è confermata da due persone). Rappresenta anche l’idea di alleanza e unione.

  1. Numero 3

Significato: Trinità, perfezione, completezza. Simbolismo: Simboleggia la Santissima Trinità (Padre, Figlio e Spirito Santo). È un numero di completezza e perfezione divina. Molti eventi biblici avvengono in tre fasi, come la resurrezione di Gesù al terzo giorno.

  1. Numero 4

Significato: Terra, totalità, stabilità. Simbolismo: Rappresenta i quattro angoli della terra, i quattro venti, i quattro elementi (terra, aria, fuoco, acqua). È associato alla completezza e alla stabilità del mondo creato.

  1. Numero 5

Significato: Grazia, redenzione, legge. Simbolismo: Simboleggia la grazia di Dio e i cinque libri della Legge (Pentateuco). Rappresenta anche le cinque ferite di Cristo durante la crocifissione.

  1. Numero 6

Significato: Incompletezza, imperfezione, uomo. Simbolismo: È associato all’imperfezione umana, essendo un numero inferiore a 7 (numero della perfezione divina). Rappresenta anche i sei giorni della creazione e il giorno in cui l’uomo fu creato.

  1. Numero 7

Significato: Perfezione, completamento, sacralità. Simbolismo: È il numero della perfezione divina e della totalità. Dio creò il mondo in sei giorni e si riposò il settimo. È ricorrente nella Bibbia, come nelle sette chiese dell’Apocalisse e nei sette sacramenti.

  1. Numero 8

Significato: Nuova vita, resurrezione, nuovo inizio. Simbolismo: Rappresenta la resurrezione di Gesù (avvenuta l’ottavo giorno, il giorno dopo il settimo giorno di riposo). Simboleggia un nuovo inizio e la rigenerazione spirituale.

  1. Numero 9

Significato: Compimento, frutti dello Spirito, finalità. Simbolismo: Simboleggia il frutto dello Spirito Santo (nove frutti dello Spirito elencati in Galati 5:22-23). È un numero di completamento e finalità, essendo tre volte tre (Trinità). 9 come i cerchi di perfezione della croce patente.

  1. Numero 10

Significato: Legge, ordine, completezza. Simbolismo: Rappresenta i Dieci Comandamenti e l’ordine divino. È associato alla pienezza e alla responsabilità umana davanti alla legge di Dio.

  1. Numero 11

Significato: Disordine, giudizio, transizione. Simbolismo: È spesso visto come un numero di disordine e incompiutezza, essendo uno in meno di 12, che rappresenta l’ordine perfetto. È associato al giudizio e alla transizione.

  1. Numero 12

Significato: Completezza, autorità, governo divino. Simbolismo: Rappresenta le dodici tribù di Israele e i dodici apostoli di Gesù. Simboleggia il governo divino e l’autorità spirituale. È un numero di completezza e ordine divino.

  1. Numero 40

Significato: Prova, purificazione, preparazione. Simbolismo: Ricorre frequentemente nella Bibbia per indicare periodi di prova e preparazione (i 40 giorni del Diluvio, i 40 anni nel deserto, i 40 giorni di digiuno di Gesù). Simboleggia un tempo di purificazione e cambiamento.

Conclusione

Ogni numero ha un significato simbolico profondo nella tradizione cristiana, derivato dalla Bibbia e dalla teologia. Questi significati aiutano a comprendere meglio i messaggi spirituali e le lezioni contenute nelle Scritture, fornendo una chiave di lettura simbolica della realtà. Da qui capiamo che quanto andiamo ad enunciare successivamente ha questo come criterio, la simbologia dei numeri. I numeri perciò non sono la realtà, ma simboli che ci aiuteranno a scrutarla.

 

La lettura dei numeri secondo la tradizione greca.

Ecco una sintesi dei significati dei numeri secondo il metodo pitagorico:

Numero 1

  • Parole chiave: Indipendenza, Leadership, Originalità
  • Significato: Rappresenta l’individualità, il potere e la capacità di avviare nuovi progetti. Le persone con questo numero sono spesso pionieri e leader nati, con una forte volontà e un desiderio di realizzare i propri obiettivi.

Aspetti positivi:

  1. Determinazione: Il numero 1 è fortemente determinato a raggiungere i propri obiettivi. Le persone con una forte influenza di questo numero sentono un’incessante spinta a perseguire il successo e a superare gli ostacoli.
  2. Ambizione: L’ambizione è un’emozione chiave per il numero 1. Questo numero è costantemente motivato a raggiungere grandi traguardi e a essere il migliore in ciò che fa.
  3. Fiducia in Se Stessi: Il numero 1 è caratterizzato da una forte autostima e fiducia nelle proprie capacità. Questo conferisce loro il coraggio di affrontare sfide e prendere decisioni importanti.
  4. Indipendenza: L’emozione di autonomia e indipendenza è centrale per il numero 1. Le persone influenzate da questo numero preferiscono fare le cose a modo loro e valorizzano la loro libertà personale.
  5. Coraggio: Il numero 1 è associato al coraggio e alla volontà di prendere iniziative. Queste persone sono pronte a fare il primo passo e ad affrontare situazioni difficili con audacia.
  6. Innovazione: L’emozione di entusiasmo per l’innovazione e la creatività è tipica del numero 1. Essi sono spesso pionieri, pronti a esplorare nuove idee e percorsi.

Emozioni Negative:

Anche il numero 1 può essere associato a emozioni negative, specialmente quando le sue caratteristiche sono spinte all’estremo:

  1. Impazienza: La forte determinazione può trasformarsi in impazienza quando le cose non procedono come previsto. Le persone con l’influenza del numero 1 possono sentirsi frustrate se i risultati non arrivano rapidamente.
  2. Arroganza: La fiducia in se stessi può degenerare in arroganza, portando le persone a ignorare i consigli degli altri e a sembrare presuntuose.
  3. Solitudine: L’indipendenza estrema può condurre alla solitudine, poiché queste persone possono avere difficoltà a collaborare con gli altri o a condividere il controllo.
  4. Stress: L’alta ambizione e la continua spinta al successo possono causare stress e ansia, soprattutto se i risultati non sono all’altezza delle aspettative personali.

 

Numero 2

  • Parole chiave: Collaborazione, Sensibilità, Diplomazia
  • Significato: Indica la cooperazione, la sensibilità e la capacità di lavorare bene con gli altri. Queste persone sono pacifiche, diplomatiche e cercano armonia nelle relazioni interpersonali. Sono anche le più timorose, e soggetti alle paure.

Aspetti positivi:

  1. Empatia: Il numero 2 è profondamente empatico e sensibile ai bisogni degli altri. Le persone con una forte influenza di questo numero sentono intensamente le emozioni altrui e sono spesso molto compassionevoli.
  2. Cooperazione: La collaborazione e il lavoro di squadra sono fondamentali per il numero 2. Queste persone trovano soddisfazione nel lavorare insieme agli altri e nel contribuire al benessere comune.
  3. Diplomazia: Il numero 2 è naturalmente diplomatico, cercando sempre di risolvere conflitti e creare armonia. Le persone influenzate da questo numero hanno una forte capacità di mediazione e negoziazione.
  4. Pazienza: Le persone con l’influenza del numero 2 tendono a essere molto pazienti. Hanno la capacità di aspettare e di ascoltare gli altri, valorizzando le opinioni altrui.
  5. Gentilezza: La gentilezza e la cura sono tratti distintivi del numero 2. Queste persone sono spesso considerate dolci e premurose, pronte a offrire il loro supporto agli altri.
  6. Sicurezza Emotiva: Il numero 2 cerca sicurezza e stabilità nelle relazioni. Valorizza il sostegno emotivo e la vicinanza con gli altri.

Emozioni Negative:

Anche il numero 2 può essere associato a emozioni negative, specialmente quando le sue caratteristiche sono spinte all’estremo:

  1. Ansia: La sensibilità del numero 2 può portare ad ansia e preoccupazione, soprattutto quando le relazioni sono turbolente o quando ci sono conflitti.
  2. Incertezza: Le persone con l’influenza del numero 2 possono avere difficoltà a prendere decisioni da sole, sentendosi insicure senza l’approvazione degli altri.
  3. Dipendenza: La forte necessità di relazioni e connessioni può condurre a una dipendenza emotiva dagli altri, rendendo difficile per queste persone stare da sole.
  4. Sottomissione: La natura cooperativa e desiderosa di armonia può portare il numero 2 a sottomettersi troppo facilmente, evitando conflitti a costo della propria felicità e autonomia.
  5. Sensibilità Eccessiva: Essere troppo sensibili alle critiche e alle emozioni degli altri può rendere il numero 2 vulnerabile a sentimenti di tristezza e insoddisfazione.

 

Numero 3

  • Parole chiave: Creatività, Espressione, Gioia di vivere
  • Significato: Rappresenta la creatività, la comunicazione e l’entusiasmo. Le persone con questo numero sono spesso artisti, comunicatori e amano esprimersi in modi diversi. Sono ottimisti e portano gioia agli altri.

Aspetti positivi:

  1. Gioia: Il numero 3 è noto per la sua naturale gioia di vivere. Le persone con una forte influenza di questo numero tendono a essere allegre e spensierate, trovando piacere nelle piccole cose della vita.
  2. Creatività: La creatività è una delle emozioni principali associate al numero 3. Queste persone sentono un forte bisogno di esprimersi attraverso l’arte, la scrittura, la musica o altre forme creative.
  3. Entusiasmo: Il numero 3 è pieno di entusiasmo e passione per la vita. Queste persone affrontano le sfide con energia e positività, sempre pronte a esplorare nuove avventure.
  4. Ottimismo: Le persone influenzate dal numero 3 tendono a vedere il lato positivo delle situazioni. Questo ottimismo innato le aiuta a superare le difficoltà con fiducia e speranza.
  5. Socialità: La socialità è una caratteristica chiave del numero 3. Queste persone amano stare in compagnia degli altri, fare nuove amicizie e partecipare a eventi sociali.
  6. Espressività: Le emozioni del numero 3 sono spesso espresse apertamente. Queste persone non hanno paura di condividere i loro sentimenti e le loro idee, comunicando in modo vivace e coinvolgente.

Emozioni Negative:

Anche il numero 3 può essere associato a emozioni negative, specialmente quando le sue caratteristiche sono spinte all’estremo:

  1. Superficialità: L’entusiasmo e la gioia del numero 3 possono a volte portare a una mancanza di profondità. Queste persone possono essere percepite come superficiali o poco serie.
  2. Disperazione: Quando il numero 3 affronta delusioni, il loro ottimismo può trasformarsi in disperazione. La sensibilità emotiva può renderle vulnerabili a sentimenti di tristezza e sconforto.
  3. Disorganizzazione: La natura creativa e spontanea del numero 3 può portare a disorganizzazione e mancanza di disciplina. Queste persone possono avere difficoltà a mantenere l’ordine e a seguire piani strutturati.
  4. Instabilità Emotiva: Le persone con l’influenza del numero 3 possono sperimentare alti e bassi emotivi. Possono passare rapidamente dall’euforia alla tristezza, rendendo difficile per gli altri capire il loro stato d’animo.
  5. Eccesso di Parole: La natura espressiva del numero 3 può portare a parlare troppo o a dire cose senza pensarci troppo, causando fraintendimenti o offese involontarie.

 

Numero 4

  • Parole chiave: Stabilità, Disciplina, Lavoro duro
  • Significato: Simboleggia la praticità, l’organizzazione e la stabilità. Queste persone sono lavoratori diligenti, affidabili e amano costruire solide fondamenta in tutto ciò che fanno.

Aspetti positivi:

  1. Sicurezza: Il numero 4 è fortemente associato a un senso di sicurezza e stabilità. Le persone con una forte influenza di questo numero cercano di creare un ambiente sicuro e prevedibile per se stessi e per gli altri.
  2. Affidabilità: Le persone influenzate dal numero 4 sono estremamente affidabili. Questo senso di responsabilità genera emozioni di fiducia e lealtà verso gli altri.
  3. Disciplina: La disciplina è un’emozione chiave per il numero 4. Queste persone sentono un forte senso del dovere e della necessità di seguire le regole e mantenere l’ordine.
  4. Pazienza: Le persone con l’influenza del numero 4 tendono a essere molto pazienti. Hanno la capacità di lavorare costantemente e metodicamente per raggiungere i loro obiettivi a lungo termine.
  5. Pragmatismo: Il numero 4 è associato a un approccio pragmatico e realistico alla vita. Le persone influenzate da questo numero tendono a essere pratiche e focalizzate sui fatti concreti.
  6. Determinazione: La determinazione è una forte emozione legata al numero 4. Queste persone sono molto motivate e persistenti nel raggiungere i loro obiettivi, affrontando le difficoltà con tenacia.

Emozioni Negative:

Anche il numero 4 può essere associato a emozioni negative, specialmente quando le sue caratteristiche sono spinte all’estremo:

  1. Rigidità: La ricerca di stabilità e ordine può portare a una certa rigidità. Le persone influenzate dal numero 4 possono essere inflessibili e resistere ai cambiamenti.
  2. Stress: Il forte senso di responsabilità e il bisogno di controllare tutto possono causare stress e ansia, soprattutto quando le cose non vanno come previsto.
  3. Noia: La natura metodica e disciplinata del numero 4 può portare a una sensazione di noia o monotonia. Queste persone possono sentirsi intrappolate in routine ripetitive.
  4. Testardaggine: La determinazione del numero 4 può trasformarsi in testardaggine, rendendo difficile per queste persone accettare nuove idee o cambiare opinione.
  5. Paura dell’Incertezza: La forte preferenza per la stabilità può causare una paura dell’incertezza e dell’imprevisto, limitando la capacità di adattarsi a nuove situazioni.

 

Numero 5

  • Parole chiave: Libertà, Avventura, Cambiamento
  • Significato: Indica il desiderio di libertà, avventura e la propensione al cambiamento. Le persone con questo numero amano esplorare nuove idee e luoghi, e spesso cercano esperienze che li stimolino e li tengano impegnati. È il numero della sessualità, le persone hanno desiderio sessuale, potrebbero essere tentate a tradire.

Aspetti positivi:

  1. Entusiasmo: Il numero 5 è noto per il suo entusiasmo e vivacità. Le persone con una forte influenza di questo numero tendono a essere entusiaste e appassionate, sempre pronte per nuove esperienze.
  2. Curiosità: Una delle emozioni chiave per il numero 5 è la curiosità. Queste persone sono costantemente in cerca di nuove conoscenze e avventure, desiderose di esplorare e scoprire il mondo intorno a loro.
  3. Gioia: Il numero 5 è spesso associato a una gioia di vivere e a un desiderio di godere appieno della vita. Questo si traduce in un approccio positivo e ottimista alle situazioni.
  4. Libertà: Il desiderio di libertà è centrale per il numero 5. Le persone influenzate da questo numero amano l’indipendenza e si sentono soffocate dalle restrizioni.
  5. Versatilità: La versatilità e l’adattabilità sono caratteristiche distintive del numero 5. Queste persone sono in grado di adattarsi rapidamente a nuove situazioni e sono aperte al cambiamento.
  6. Passionalità: Le emozioni del numero 5 sono spesso intense e appassionate. Questo può manifestarsi in relazioni amorose, nella carriera o in qualsiasi altra area della vita in cui sono coinvolti.

Emozioni Negative:

Anche il numero 5 può essere associato a emozioni negative, specialmente quando le sue caratteristiche sono spinte all’estremo:

  1. Irrequietezza: La costante ricerca di nuove esperienze può portare a irrequietezza. Le persone influenzate dal numero 5 possono avere difficoltà a restare ferme o a completare progetti a lungo termine.
  2. Impulsività: L’entusiasmo e la curiosità possono trasformarsi in impulsività, portando a decisioni affrettate senza considerare le conseguenze a lungo termine.
  3. Incoerenza: La natura versatile del numero 5 può portare a incoerenza e mancanza di stabilità. Queste persone possono avere difficoltà a mantenere un impegno o a seguire una routine.
  4. Ansia: L’amore per il cambiamento e la libertà può causare ansia, soprattutto quando le persone influenzate dal numero 5 si sentono intrappolate o limitate.
  5. Eccesso: La passionalità e il desiderio di vivere intensamente possono portare a comportamenti eccessivi, come indulgere troppo in piaceri temporanei o assumere rischi inutili.

 

Numero 6

  • Parole chiave: Responsabilità, Amore, Armonia domestica
  • Significato: Rappresenta l’amore, la famiglia e il senso di responsabilità. Queste persone sono spesso molto affettuose, empatiche e si dedicano a prendersi cura degli altri, creando ambienti armoniosi.

Aspetti positivi:

  1. Amore: Il numero 6 è profondamente legato all’amore in tutte le sue forme, sia romantico che platonico. Le persone influenzate da questo numero tendono a esprimere amore e affetto in modo generoso e sincero.
  2. Empatia: Una delle emozioni chiave per il numero 6 è l’empatia. Queste persone sono altamente sensibili ai bisogni e ai sentimenti degli altri e spesso cercano di offrire supporto e comprensione.
  3. Responsabilità: Il numero 6 sente un forte senso di responsabilità verso gli altri. Questo senso del dovere si manifesta in una volontà di prendersi cura della famiglia, degli amici e della comunità.
  4. Cura e Premura: Le persone con una forte influenza del numero 6 sono naturalmente inclini alla cura e alla premura. Sono spesso visti come protettori e nutrimento per coloro che li circondano.
  5. Armonia: Il desiderio di armonia e pace è centrale per il numero 6. Queste persone lavorano duramente per mantenere l’equilibrio nelle loro relazioni e nell’ambiente circostante.
  6. Lealtà: La lealtà è una caratteristica fondamentale del numero 6. Queste persone sono fedeli e affidabili, sia nelle relazioni personali che professionali.

Emozioni Negative:

Anche il numero 6 può essere associato a emozioni negative, specialmente quando le sue caratteristiche sono spinte all’estremo:

  1. Ansia: Il forte senso di responsabilità e cura può portare a una maggiore ansia, soprattutto quando non riescono a soddisfare le aspettative degli altri.
  2. Senso di Colpa: Le persone influenzate dal numero 6 possono sentirsi facilmente in colpa se pensano di non aver fatto abbastanza per aiutare o sostenere gli altri.
  3. Autosacrificio: La tendenza a mettere i bisogni degli altri prima dei propri può portare all’autosacrificio e a trascurare il proprio benessere.
  4. Dipendenza Emotiva: La forte connessione con le relazioni può portare a una dipendenza emotiva dagli altri, rendendo difficile per queste persone affrontare la solitudine o l’indipendenza.
  5. Invadenza: Il desiderio di prendersi cura degli altri può diventare eccessivo, portando queste persone a essere invadenti o a controllare troppo le vite degli altri.

 

Numero 7

  • Parole chiave: Ricerca, Introspezione, Spiritualità
  • Significato: Simboleggia la saggezza, la ricerca della verità e l’introspezione. Le persone con questo numero sono spesso pensatori profondi, studiosi e cercano di comprendere i misteri della vita attraverso la spiritualità e la conoscenza.

Aspetti positivi:

  1. Introspezione: Il numero 7 è fortemente legato all’introspezione. Le persone influenzate da questo numero tendono a riflettere molto su se stesse e sul mondo intorno a loro, cercando una comprensione profonda delle cose.
  2. Saggezza: La ricerca della conoscenza e della verità è centrale per il numero 7. Queste persone sono spesso percepite come sagge e meditate, con una forte connessione alle verità più profonde della vita.
  3. Spiritualità: Il numero 7 è associato a un profondo senso di spiritualità e a una connessione con il divino o il trascendente. Queste persone spesso esplorano le dimensioni spirituali e filosofiche della vita.
  4. Solitudine: Le persone influenzate dal numero 7 spesso apprezzano la solitudine e il tempo trascorso in meditazione o riflessione. Questo non è necessariamente negativo, poiché trovano conforto nella loro compagnia e nei loro pensieri.
  5. Curiosità Intellettuale: Il numero 7 è caratterizzato da una forte curiosità intellettuale e dal desiderio di imparare. Queste persone sono attratte dalla ricerca accademica, scientifica o filosofica.
  6. Profondità Emotiva: Le emozioni del numero 7 sono spesso profonde e intense. Queste persone possono sperimentare una vasta gamma di sentimenti che esplorano in modo molto personale e riservato.

Emozioni Negative:

Anche il numero 7 può essere associato a emozioni negative, specialmente quando le sue caratteristiche sono spinte all’estremo:

  1. Isolamento: L’apprezzamento della solitudine può portare a un senso di isolamento sociale. Le persone influenzate dal numero 7 possono allontanarsi dagli altri e sentirsi soli.
  2. Scetticismo: La continua ricerca della verità può rendere il numero 7 scettico e diffidente. Queste persone possono avere difficoltà a fidarsi degli altri e a prendere le cose per quello che sembrano.
  3. Ansia: La profondità delle loro riflessioni può portare a ansia e preoccupazioni, soprattutto quando non riescono a trovare risposte alle loro domande esistenziali.
  4. Distacco Emotivo: La forte enfasi sulla mente e sulla spiritualità può portare a un certo distacco emotivo. Queste persone possono avere difficoltà a esprimere i loro sentimenti o a connettersi emotivamente con gli altri.
  5. Pessimismo: La tendenza a vedere la vita da una prospettiva critica e analitica può portare a un atteggiamento pessimistico o cinico.

 

Numero 8

  • Parole chiave: Potere, Successo, Materialismo
  • Significato: Indica l’autorità, il successo materiale e la capacità di gestione. Queste persone sono ambiziose, pragmatiche e spesso raggiungono posizioni di potere e successo grazie alla loro determinazione e capacità organizzativa. Può rappresentare i cicli di vita, morte e rinascita, sottolineando l’aspetto del cambiamento perpetuo e della trasformazione.

Aspetti positivi:

  1. Ambizione: Il numero 8 è fortemente legato all’ambizione. Le persone influenzate da questo numero hanno una forte spinta verso il successo e il raggiungimento degli obiettivi.
  2. Determinazione: La determinazione è una delle emozioni chiave del numero 8. Queste persone sono risolute e persistenti, pronte a superare ostacoli per raggiungere i loro obiettivi.
  3. Sicurezza: Le persone con una forte influenza del numero 8 tendono a essere molto sicure di sé. Questo senso di sicurezza le rende capaci di assumere ruoli di leadership e prendere decisioni importanti.
  4. Responsabilità: Il numero 8 è associato a un forte senso di responsabilità. Queste persone sono spesso affidabili e capaci di gestire situazioni complesse con competenza.
  5. Pragmatismo: Il numero 8 è altamente pragmatico e orientato ai risultati. Le persone influenzate da questo numero tendono a essere molto pratiche e focalizzate sui fatti concreti.
  6. Autostima: Il numero 8 è legato a una forte autostima e un senso di valore personale. Queste persone sanno riconoscere le proprie capacità e sono orgogliose dei propri successi.

Emozioni Negative:

Anche il numero 8 può essere associato a emozioni negative, specialmente quando le sue caratteristiche sono spinte all’estremo:

  1. Autoritarismo: La forte sicurezza di sé e il desiderio di controllo possono trasformarsi in autoritarismo. Le persone influenzate dal numero 8 possono essere percepite come dominate o oppressive.
  2. Stess: L’alto livello di ambizione e responsabilità può portare a stress e ansia. Queste persone possono sentirsi sopraffatte dalla pressione di raggiungere i propri obiettivi.
  3. Materialismo: L’orientamento ai risultati e al successo materiale può portare a una visione materialistica della vita, con una eccessiva enfasi sui beni materiali e sullo status.
  4. Arroganza: La forte autostima può trasformarsi in arroganza. Le persone influenzate dal numero 8 possono sembrare presuntuose o superiori agli altri.
  5. Intransigenza: La determinazione e la risolutezza possono portare a un atteggiamento intransigente. Queste persone possono avere difficoltà ad adattarsi o a cambiare idea.
  6. Paura del Fallimento: Nonostante l’apparente sicurezza, il numero 8 può avere una paura nascosta del fallimento, che può guidare le loro azioni e decisioni.

 

Numero 9

  • Parole chiave: Compassione, Altruismo, Umanitarismo
  • Significato: Rappresenta l’altruismo, la compassione e un forte senso di giustizia. Le persone con questo numero sono spesso impegnate in cause umanitarie e cercano di aiutare gli altri, mostrando grande empatia e generosità.

Aspetti positivi:

  1. Compassione: Il numero 9 è profondamente legato alla compassione. Le persone influenzate da questo numero sentono un forte senso di empatia verso gli altri e sono spesso coinvolte in cause umanitarie.
  2. Altruismo: Una delle emozioni chiave del numero 9 è l’altruismo. Queste persone sono naturalmente inclini ad aiutare gli altri e a mettere i bisogni altrui prima dei propri.
  3. Idealismo: Il numero 9 è associato a un forte senso di idealismo. Queste persone credono nei valori universali di amore, giustizia e uguaglianza e spesso lavorano per rendere il mondo un posto migliore.
  4. Saggezza: Le persone con una forte influenza del numero 9 tendono a possedere una profonda saggezza e comprensione delle esperienze umane. Sono spesso considerate sagge e riflessive.
  5. Generosità: Il numero 9 è legato a un senso di generosità. Queste persone sono pronte a dare senza aspettarsi nulla in cambio, sia in termini di risorse materiali che di supporto emotivo.
  6. Spiritualità: Il numero 9 è fortemente connesso alla spiritualità e alla ricerca di un significato più profondo nella vita. Queste persone sono spesso attratte da pratiche spirituali e filosofiche.

 

 

I numeri maestri

In numerologia, i numeri maestri sono considerati particolarmente carichi di significato. I numeri maestri sono 11, 22 e 33, e ognuno di essi rappresenta un alto livello di responsabilità e potenziale spirituale. Ecco una panoramica del significato di ciascun numero maestro:

Numero 11 (Maestro)

  • Parole chiave: Intuizione, Visione, Illuminazione
  • Significato: Indica una forte intuizione, capacità spirituali e il potenziale per raggiungere l’illuminazione. Le persone con questo numero sono spesso visionarie e hanno un’influenza positiva sugli altri attraverso le loro idee ispiratrici.

Numero 22 (Maestro)

  • Parole chiave: Costruzione, Realizzazione, Grandezza
  • Significato: Rappresenta la capacità di trasformare i sogni in realtà su larga scala. Queste persone sono grandi costruttori e leader, in grado di portare a compimento progetti significativi che hanno un impatto duraturo.

Numero 33 (Maestro)

  • Parole chiave: Maestro spirituale, Guida, Sacrificio
  • Significato: Indica il servizio agli altri e un alto livello di consapevolezza spirituale. Le persone con questo numero sono spesso maestri spirituali e guide, dediti al benessere e alla crescita delle persone intorno a loro.

 

Il numero del “Tempio”

Nel contesto della numerologia pitagorica, i numeri composti, come il 17, vengono solitamente ridotti a una singola cifra (o lasciati come numeri maestri se risultano in 11, 22, 33, ecc.). Tuttavia, anche i numeri composti possono avere un significato specifico prima della riduzione.

Significato del Numero 17

Numerologia del 17:

  • Parole chiave: Realizzazione, Compimento, Spiritualità
  • Significato: Il numero 17 è spesso associato alla realizzazione e al successo ottenuti attraverso la spiritualità e il chiarimento interiore. Le persone con questo numero possono essere guidate da un forte senso di missione e scopo, e hanno il potenziale per raggiungere grandi risultati attraverso il loro lavoro e la loro dedizione.

Il numero 17 è spesso considerato un “numero templare” per diversi motivi legati a tradizioni storiche, simboliche e misteriche. Questo collegamento è principalmente radicato nella storia e nei miti che circondano i Cavalieri Templari, un ordine militare cristiano medievale che ha come affezione la Madre di Dio, che ha come numero rappresentativo l’8, quindi 1+7 (8 dicembre, come ogni anno, la Chiesa cattolica celebra la solennità dell’ Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria).

Motivi del Collegamento del 17 ai Templari

  1. Simbologia e Numerologia Esoterica:
    • La numerologia ha avuto un ruolo importante nelle tradizioni intime e templari. Il numero 17, quando scomposto e analizzato, può avere significati simbolici profondi. Ad esempio, la somma delle cifre del 17 (1+7) dà 8, che è spesso considerato il numero dell’infinito, della resurrezione e dell’equilibrio cosmico e il numero mariano per eccellenza.
  2. Tradizione Mistica:
    • Nella tradizione mistica monacale, il 17 è stato considerato un numero di trasformazione e rinnovamento spirituale. I Templari, che erano non solo guerrieri ma anche monaci, erano associati a una ricerca di conoscenza intima e spirituale. Questo fa sì che il numero 17 sia simbolicamente legato a questi aspetti.
  3. Significato Biblico:
    • Nel contesto biblico, il numero 17 ha una certa importanza. È considerato un numero che rappresenta vittoria e completamento. Per esempio, il diluvio universale di Noè iniziò il 17° giorno del secondo mese e si fermò il 17° giorno del settimo mese. Questa vittoria sull’acqua del diluvio è vista come un parallelo simbolico con la lotta e la spiritualità dei Templari.

 

Lo scopo cattolico

LA BIBBIA E LA SCIENZA DEI NUMERI. La salvezza in una cifra

Card. Gianfranco Ravasi lunedì 23 luglio 2012

Anche chi non ha una grande assuefazione coi testi sacri sa che essi sono costellati di numeri che spesso non devono essere computati quantitativamente, ma valutati qualitativamente, cioè come simboli. Così, che la creazione dell’universo sia dalla Genesi distribuita nei sette giorni della settimana, destinata ad avere il suo apice nel sabato liturgico, è legato al fatto che il sette è un segno di pienezza e perfezione, naturalmente coi suoi multipli. In questa luce si comprende perché si scelgano nell’Apocalisse sette chiese, perché Gesù ci ammonisca di perdonare non solo sette volte, ma settanta volte sette, perché l’oro puro sia «raffinato sette volte», come si dice nel Salmo 12,7, perché settanta siano gli anziani del «senato» costituito da Mosè, settanta i discepoli inviati in missione da Gesù, settanta siano gli anni dell’esilio babilonese e settanta settimane d’anni scandiscano l’avvento finale del regno messianico, secondo il libro di Daniele (9, 24).Ugualmente al tre viene assegnato un valore di pienezza, come appare in modo supremo nella Trinità cristiana, ma come si aveva già in tante altre distinzioni ternarie bibliche: tre erano le parti dell’universo (cielo, terra, inferi), tre le feste principali di Israele (Pasqua, Settimane, Capanne), tre preghiere marcavano la giornata, tre giorni Gesù rimane nella tomba (anche se questo computo è in realtà solo su frazioni giornaliere). Il quattro, evocando i punti cardinali, propone una totalità: ecco perché quattro sono gli esseri viventi misteriosi che stanno accanto a Dio Onnipotente secondo l’Apocalisse, così come i quattro fiumi che scorrono dall’Eden rappresentano tutto il sistema idrografico della terra, mentre Qohelet-Ecclesiaste nel capitolo 3 del suo libro tratteggia l’intera storia in ventotto (7 x 4) «tempi e momenti». È dal quattro che fluisce il multiplo quaranta, intrecciato con un altro numero che indica pienezza, il dieci (si pensi al Decalogo): quaranta sono i giorni e le notti del diluvio, gli anni dell’esodo di Israele nel deserto, i giorni delle tentazioni di Gesù, i colpi della fustigazione del condannato e così via elencando. Altrettanto significativo è il dodici che ritroviamo nelle tribù di Israele, nel parallelo degli apostoli di Gesù e nel multiplo 144.000 (12 x 12 x 1000) degli eletti dell’Apocalisse. Altre volte i giochi simbolici si fanno più complessi, come accade nella formula x/x+1: «Tre cose sono troppo ardue per me, anzi quattro, che non comprendo affatto: la via dell’aquila nel cielo, la via del serpente sulla roccia, la via della nave in alto mare, la via dell’uomo verso una giovane donna» (Proverbi 30, 18-19).Le cose si complicano ulteriormente nel giudaismo successivo, quando appare una particolare numerologia chiamata “gematria”, deformazione della parola “geometria”. Essa cercava di intuire il significato recondito e segreto delle parole basandosi sulla corrispondenza numerica delle lettere. Questo esercizio trionferà nella cosiddetta Qabbalah (letteralmente “realtà trasmessa”, “tradizione”), una teoria mistica giudaica fiorita a partire dal XII secolo e che ha lasciato una traccia in vari movimenti esoterici moderni e in forme popolari, anche contemporanee, di taglio spesso cialtronesco e illusorio. Un esempio celebre di “gematria“ cristiana è il famoso 666, il «numero della Bestia», proposto dall’Apocalisse (13, 18), forse il libro biblico più ricco di simbolismi numerici (tra cardinali, ordinali e frazionali in quelle pagine si contano ben 283 cifre!). Si tratta ovviamente di un multiplo di sei, il numero imperfetto per eccellenza, dato che esso rappresenta il sette privato di un’unità e il dodici dimezzato. Siamo, dunque, in presenza di un concentrato di limite e imperfezione il cui valore “gematrico” è stato variamente interpretato. La più comune decifrazione vede in esso la somma dei valori numerici del nome “Nerone Cesare”, trascritto in ebraico come NRWN QSR (N 50 + R 200 + W 6 + N 50 + Q 100 + S 60 + R 200 = 666), il grande persecutore dei cristiani. Alla base di tutta la numerologia biblica rimane, comunque, la convinzione che il Signore – come si legge nel libro della Sapienza che forse evoca una frase di Platone – «ha disposto ogni cosa con misura, calcolo e peso» (11, 20).

  1. L’unità Il numero 1 è la cifra della divinità per eccellenza: Dio è unico. «Ascolta, Israele, il Signore è nostro Dio, il Signore è uno» (Dt 6,4) 3. La totalità Il simbolo della Trinità (Padre, Figlio e Spirito Santo). Ma anche le tre tentazioni che Gesù subisce da parte del diavolo nel deserto e che indicano i principali rischi dell’uomo: potere, ricchezza, fama. 4. La terra e il cosmo I punti cardinali sono 4. Così, quando la Genesi (2, 10-14) descrive i 4 fiumi che bagnavano i lati dell’Eden, vuol dire che il cosmo nella sua totalità era un paradiso. Prima del peccato di Adamo ed Eva… 6. L’uomo e le opere Sette meno uno: è il numero che rappresenta la perfezione mancata, ma anche le opere dell’uomo: non per caso «Dio ha creato l’uomo il sesto giorno» (Gn 1,26) 7. La perfezione Sette è invece il numero che segnala la perfezione delle opere di Dio: la settimana della creazione come «cosa buona» si completa infatti solo col sabato. Anche nel libro di Giosuè le mura di Gerico crollano dopo una processione di 7 giorni. 10. La memoria 10 come le piaghe d’Egitto (Es 7-12), 10 come gli antenati che stanno fra Adamo e Noè e fra Noè e Abramo (Gn 5)… Soprattutto 10 come i comandamenti dati da Dio a Mosè (Es 20,1-17): da ricordare contandoli sulle dita delle mani. 12. L’elezione È la cifra che sta a significare la scelta del Signore, il numero dell’elezione: le 12 tribù d’Israele, i 12 apostoli… Per estensione, è il numero che designa il popolo di Dio (dell’Antico e del Nuovo Testamento) nella sua totalità. 40. Il cuore, le generazioni Sono gli anni di una generazione e dunque il tempo necessario per un cambiamento, una conversione radicale. Per questo il Diluvio universale si prolunga 40 giorni e 40 notti (è il passaggio a un’umanità nuova) e gli israeliti soggiornano 40 anni nel deserto.

 

Uso dei Numeri nei Templari

  1. Simbolismo Cristiano: I Templari erano profondamente radicati nel cristianesimo e hanno utilizzato numeri con significati biblici e teologici. Ad esempio, il numero 3 (Trinità) e il numero 12 (apostoli) erano importanti nella simbologia cristiana. La loro tradizione nasce proprio dalla lettura cristiana delle culture orientali incontrate durante le crociate.
  2. Architettura: Le costruzioni templari, come chiese e castelli, spesso seguivano principi geometrici e numerici precisi. La geometria sacra e le proporzioni matematiche erano utilizzate per creare spazi che riflettessero l’ordine divino.
  3. Simboli Criptici: Come altri ordini cavallereschi e religiosi del tempo, i Templari hanno adottato simboli criptici che incorporavano numeri, come il simbolismo legato alla croce templare.

 

Il numero del Destino

Il numero del destino, noto anche come numero del percorso di vita o numero del cammino di vita per tornare all’inzio, è un concetto che proviene dalla numerologia, una disciplina che attribuisce significati simbolici e mistici ai numeri e che i templari hanno fatto propria dando una lettura cristiana. La numerologia ha radici antiche e si trova in diverse culture, ma la forma più comune utilizzata oggi è spesso attribuita a Pitagora, un filosofo e matematico greco del VI secolo a.C.

Il numero del destino rappresenta il cammino, gli obiettivi e le lezioni principali che una persona deve affrontare nella sua vita per raggiungere Cristo alla fine del cammino. È considerato una guida per comprendere le proprie inclinazioni, talenti, e potenziali sfide. Ogni numero ha un significato specifico. Questo perché l’uomo riconosce un ordine matematico naturale alle cose e che le cose sono ordinate da una mente razionale che chiama Dio. Naturalmente il cristianesimo che afferma l’amore di Dio per la libertà non legge i numeri come predestinazione ma come predisposizione, cioè Dio ci ha pensati e voluti con una personalità e un temperamento che noi abbiamo ad usare per affermare il nostro “Si” alla sua volontà.

Origine della Tradizione

Pitagorica: Come accennato, Pitagora e i suoi seguaci credevano che i numeri avessero proprietà mistiche e potessero influenzare la vita e l’universo. Ma il Cristianesimo non accoglie questo, ma riconosce nell’ordine delle cose il segno di Dio, e come tale, usando la ragione, crea dei simboli per tradurre le tracce di Dio: i numeri.

Calcolo del Numero del Destino

Per calcolare il numero del destino, si utilizza la data di nascita completa. Ecco i passaggi:

  1. Somma dei numeri della data di nascita: Somma tutti i numeri della tua data di nascita (giorno, mese e anno).
    • Ad esempio, se la tua data di nascita è il 15 marzo 1987, scriverai: 1+5+3+1+9+8+7.
  2. Riduzione a una cifra: Somma le cifre ottenute fino a ridurre il numero a una sola cifra.
    • Continuando con l’esempio: 1+5+3+1+9+8+7 = 34, e poi 3+4 = 7.

In questo esempio, il numero del destino sarebbe 7.

Esempio Pratico

Supponiamo che la data di nascita sia il 23 novembre 1990:

  1. 23 novembre 1990 = 2+3+1+1+1+9+9+0 = 26
  2. Riduci a una cifra: 2+6 = 8

Quindi, il numero del destino è 8.

Considerazioni

È importante ricordare che, la numerologia dovrebbe essere vista come un suggerimento alla comprensione di sé e non come una guida definitiva. In particolare, il numero del Destino è chiamato tale perché lega la nostra data di nascita a quella di Cristo che è il nostro Destino. Egli quando guardava una persona la “leggeva dentro”, non aveva bisogno di strumenti. Noi, ci siamo dotati di una modalità per aiutarci a ripetere i gesti di Cristo e leggere i cuori delle persone incontrate per portarli a Lui.

Lettura dei numeri del Destino:

1) INDIVIDUALISMO: Questo genere di persona è in armonia con se stessa quando prende decisioni importanti da sola.

2) UNIONE: Questo genere di persona è in armonia con se stessa quando fa o decide qualcosa insieme ad un altro:

3) ESTROVERSIONE: Questo genere di persona è in armonia con se stessa se si sente di poter stare in apertura, essendo un estroverso, quando può confortarsi e relazionarsi con altri.

4) STRUTTURA: Questo genere di persona è in armonia con se stesso potendo agire ponderatamente, senza colpi di testa.

5) CAMBIAMENTO: Questo genere di persona vive in continuo cambiamento se non vive questo stato, non riesce a trovare stimoli nella vita.

6) ADATTAMENTO: Questo genere di persona ha la necessità di non irrigidirsi, non è fatto per essere adattabile deve lasciare scorrere le cose. È un numero molto forte perché l’unico numero pari somma di 2 numeri dispari.

7) SAGGEZZA: Questo genere di persona possiede la conoscenza. Ha la necessità di seguire una strada di conoscenza fortemente collegata a qualcosa di Spirituale.

8) POTERE ORGANIZZATIVO: Questo genere di persona è molto organizzato. Portato a voler conoscere l’infinito e si trova in armonia quando è lui a dover organizzare delle cose o degli eventi.

9) UMANITARIO: Questo genere di persona vive totalmente dedito agli altri. In genere è un numero legato a qualcuno che è un missionario (medico – missionario – sacerdote).

11) IDEALISMO: Questo genere di persona è un idealista (è anche un 2) 1’11 a differenza del 2 deve venir fuori dall’individualismo.

22) COSTRUTTORE: Questo genere di persona è una persona dedita sempre a costruire, deve ottenere e vedere, toccare con mano dei risultati.

APPROFONDIMENTO: CHE SIGNIFICATO HANNO I NUMERI NELLA BIBBIA?

Tre letture del numero. Se leggessimo in un giornale che un uomo morì a 38 anni, o s’incendiò un edificio di sette piani, nessuno dubiterebbe del significato di questi numeri. Esprimono precisamente l’età di un uomo e la quantità esatta dei piani dell’edificio. Invece, se leggiamo nel Vangelo che Gesù curò un uomo, malato da 38 anni (Gv 5,5), o che furono riempite sette ceste dopo la moltiplicazione dei pani (Mc 8,8), la cosa cambia. Non siamo più tanto sicuri che ci si riferisca agli anni in cui l’uomo è stato ammalato, o alla quantità di ceste riempite in quel giorno. Per noi il numero ha un significato molto diverso da quello degli antichi orientali. Mentre noi lo usiamo normalmente per indicare la quantità, per la mentalità biblica, i numeri potevano esprimere non una ma tre realtà distinte: quantità, simbolismo e messaggio “gematrico”. Primo significato: quantità Nella Bibbia per prima cosa un numero esprime la quantità. E in questo assomiglia all’uso che noi gli attribuiamo quotidianamente. Quando si dice, ad esempio, che il profeta Elia predisse una siccità di tre anni in Israele (1 Re 18,1), o che re Giosia governò 31 anni a Gerusalemme (2 Re 22,1), o che Salomone pose dodici governatori, incaricati di dirigere il palazzo un mese ciascuno (1 Re 4,7), o che Betania, il paese dove Gesù resuscitò Lazzaro, era lontano 15 stadi (3 Km) da Gerusalemme (Gv 11,18), è evidente che nessuno di questi numeri è simbolico né racchiude un messaggio occulto. Semplicemente essi si riferiscono alla quantità di anni, al numero di persone o alla distanza nominati nel testo. Vi sono molti altri numeri con i quali la Bibbia offre informazioni e dati storici concreti ed esprimono unicamente la quantità. Non c’è posto per la confusione: quello detto dal numero, è quanto voleva dire l’autore. Secondo significato: simbolismo I numeri biblici rivestono un secondo senso: quello simbolico. Un numero simbolico non indica una quantità, ma esprime un’idea, un messaggio distinto da sé, che lo trascende. Non sempre è possibile sapere perché quel “tale” numero significa proprio quella cosa. L’associazione tra le due realtà a volte ci è sconosciuta. Per questo, i numeri non sono “ragionevoli” e sono di difficile comprensione per noi, occidentali, prigionieri della logica. Ma i semiti li usavano con naturalezza per trasmettere idee, messaggi o per usare chiavi interpretative. Anche se la Bibbia non spiega che cosa simboleggia un numero, gli studiosi sono riusciti a indagare su alcuni dei loro simbolismi e hanno potuto così chiarire molti episodi biblici e li hanno resi più comprensibili. I numeri 1, 2 e 3 Il numero uno rappresenta Dio, che è unico. Per questo indica esclusività, primato, eccellenza. Così intende Gesù quando risponde al giovane ricco: “Perché mi interroghi su ciò che è buono? Uno solo è buono” (Mt 19,17). E sul matrimonio: “Non sono più due, ma una sola carne. Quello dunque che Dio ha congiunto l’uomo non separi” (Mt 19,6). O quando dice: “Io e il Padre siamo una cosa sola” (Gv 10,30). O quando Paolo dice: “Tutti voi siete uno in Cristo Gesù” (Gal 3,28); “Un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. Un solo Dio…” (Ef 4,5). In tutti questi casi l’uno simboleggia l’ambito divino. Invece, il due rappresenta l’uomo, poiché in lui c’è sempre dualità, divisione interiore a causa del peccato. Questo chiarisce alcuni enigmi del Vangelo. Secondo Marco, ad esempio, Gesù curò un solo indemoniato a Gerasa (5, 2); mentre in Matteo due (8,28.). Secondo Marco sanò un solo cieco a Gerico, chiamato Bartimeo (10,46); ma per Matteo, erano due i ciechi guariti (20,30). In Marco nel giudizio contro Gesù si presentarono “alcuni” falsi testimoni (14,57); però Matteo chiarisce che essi erano due (26,60). Chi racconta la verità? Entrambi, poiché Marco ci dà la versione storica e Matteo usa il numero nel suo aspetto simbolico. Il numero tre esprime “totalità”, perché sono tre le dimensioni del tempo: passato, presente e futuro. Il tre equivale alla “totalità” o “sempre”. Così, i tre figli di Noè (Gn 6,10) rappresentano la totalità dei suoi discendenti. Le tre volte in cui Pietro negò Gesù (Mt 26,34) simboleggiano le numerose occasioni di infedeltà di Pietro stesso. Le tre tentazioni subite da Gesù rappresentano quelle da lui sopportate durante l’intera vita. Dio nell’Antico Testamento si chiama “il tre volte Santo”, colui che possiede tutta la santità (Is 6,3). I numeri 4 e 5 Il numero quattro nella Bibbia simboleggia il cosmo, il mondo, poiché quattro sono i punti cardinali. Così, quando si dice che il Paradiso aveva quattro fiumi (Gn 2,10), significa che tutto il cosmo era un Paradiso, prima del peccato di Adamo e Eva. Non si tratta, quindi di un luogo determinato, come pensano alcuni che ancora lo vanno a cercare in qualche regione d’Oriente. E quando Ezechiele chiama lo Spirito dai quattro venti perché soffino sulle ossa secche (Ez 37,9), non è che soffino quattro venti, ma egli invoca i venti di tutto il mondo. E quando l’Apocalisse racconta che il trono di Dio ha come base quattro Viventi (4,6), vuol dire che esso si fonda su tutto il mondo, e la Terra intera è il trono di Dio. Il cinque significa “alcuni”, “un certo numero”, una quantità indefinita. Così, si dice che nella moltiplicazione dei pani Gesù prende cinque pani (alcuni pani). Nel mercato si vendono cinque passeri per due monete (alcuni passeri). Elisabetta, la madre di Giovanni il Battista, dopo essere rimasta incinta si nasconde in casa sua per cinque mesi (alcuni mesi). La samaritana del pozzo di Giacobbe ebbe cinque mariti (vari mariti). Gesù usa frequentemente il cinque nelle sue parabole e gli dà un senso indefinito: le cinque vergini prudenti e le cinque stolte, i cinque talenti, le cinque paia di buoi comprate dagli invitati al banchetto, i cinque fratelli del ricco Epulone. Paolo, parlando del dono di lingue, dice: “Preferisco dire cinque parole (alcune parole) con la mia intelligenza, per istruire anche gli altri, piuttosto che diecimila parole con il dono delle lingue” (1 Cor 14,19). Il numero 7, il 10 e il 12 Il numero sette racchiude il simbolismo più noto. Rappresenta la perfezione. Per questo Gesù dirà a Pietro che deve perdonare a suo fratello fino a settanta volte sette7. Può esprimere anche la perfezione del male, o il sommo male: Gesù insegna che se uno spirito immondo esce da un uomo può ritornare con altri sette spiriti peggiori, e il Vangelo racconta che il Signore espulse sette demoni dalla Maddalena. Per il suo significato di perfezione, questa cifra appare riferita spesso alle cose di Dio. L’Apocalisse è il testo che più la usa: 54 volte per descrivere simbolicamente le realtà divine: le sette Chiese dell’Asia, i sette spiriti del trono di Dio, le sette trombe, i sette candelabri, i sette corni e i sette occhi dell’Agnello, i sette troni, le sette piaghe, le sette coppe che si versano. Molti si sbagliano quando prendono questo numero come indicatore di una quantità o di un tempo reale. La tradizione cristiana continuò ad usare il simbolismo del sette, e per questo fissò in sette i sacramenti, i doni dello Spirito Santo, le virtù. Da parte sua il numero dieci ha un valore mnemonico; poiché dieci sono le dita delle mani, risulta facile ricordare questa cifra. Per tale motivo sono dieci i comandamenti che Jahveh diede a Mosè e dieci le piaghe che flagellarono l’Egitto. Così si pongono solo dieci antenati tra Adamo e Noè e dieci tra Noè e Abramo, pur sapendo che furono molti di più. Un altro numero simbolico è il dodici. Significa “elezione”. Per questo si parlerà delle dodici tribù di Israele, quando in realtà nell’Antico Testamento se ne nominano di più. Il limite ci indica che dodici erano le tribù “elette”. Ugualmente si raggrupperanno in dodici i profeti minori dell’Antico Testamento. Il Vangelo nomina dodici apostoli di Gesù, ma essi risultano in numero maggiore se confrontiamo i loro nomi; però sono chiamati “I Dodici” perché sono gli eletti del Signore. Così Gesù assicura di avere dodici legioni di angeli a sua disposizione (Mt 26,53). L’Apocalisse parla di dodici stelle che coronano la Donna, dodici porte di Gerusalemme, dodici angeli, dodici frutti dell’albero della vita. Altri numeri con messaggi Anche il numero quaranta ha un ricco simbolismo: rappresenta il “cambio” da un periodo all’altro, gli anni di una generazione. Per questo il Diluvio dura quaranta giorni e quaranta notti, poiché indica il cambio verso una nuova umanità. Gli Israeliti stanno quarant’anni nel deserto fino a quando si rinnova la generazione infedele con un’altra. Mosè rimane quaranta giorni sul monte Sinai ed Elia peregrina quaranta giorni (a partire da questo le loro vite cambieranno). Il profeta Giona predice la distruzione di Ninive entro quaranta giorni (per dare ai niniviti il tempo di mutare vita). Gesù digiuna quaranta giorni e questo segna il passaggio dalla vita privata a quella pubblica. Da parte sua il numero mille indica moltitudine, consistente quantità. Nel libro di Daniele si dice che il re Baldassàr diede una grande festa con mille invitati (5,1). Il Salmo 90 sostiene che mille anni per noi sono come un giorno per Dio. Salomone offrì mille sacrifici di animali a Gabaon (1 Re 3,4) e aveva mille donne nel suo harem (l Re 11,3). A volte, questo numero può entrare in combinazione con altri. Così, l’Apocalisse dice simbolicamente che alla fine del mondo si salveranno 144.000, cifra formata da 12 x 12 x 1.000, e rappresenta gli eletti dell’Antico Testamento (12), e gli eletti del Nuovo Testamento (12), in una gran quantità (1.000). Infine rimangono alcuni simbolismi minori. Quando San Luca racconta che Gesù elesse settanta discepoli per inviarli “in ogni città e luogo dove stava per recarsi” (10, 1) non indica una cifra reale, ma simbolica, poiché secondo Genesi 10, i popoli e le nazioni che esistevano nel mondo erano allora 70. Luca, uomo di mentalità universalista, scrivendo che Gesù mandò settanta missionari, vuole dirci che li mandò affinché il Vangelo giungesse a tutte le nazioni del mondo. Anche San Giovanni racchiude un messaggio quando racconta che nella pesca miracolosa gli apostoli pescarono centocinquantatre pesci (21,11). Perché tanto interesse a registrare questo dettaglio senza importanza? Nell’antichità, tra i pescatori, si credeva che il numero 153 fosse la cifra dei pesci esistenti nei mari. Il messaggio è chiarissimo per i lettori: Gesù venne a salvare la gente di tutte le nazioni, razze e popoli del mondo. Verificare caso per caso Non tutti i numeri biblici sono simbolici. In ogni caso è necessario domandarsi: questa cifra indica una quantità o racchiude un messaggio? Quando si dice, ad esempio, che quattro persone portarono un paralitico davanti a Gesù in un lettuccio, evidentemente il quattro non è simbolico ma reale: il lettuccio aveva quattro angoli ed era la forma più pratica per trasportarlo. E quando leggiamo che Paolo si imbarcò nella città di Filippi e dopo cinque giorni giunse a Troade, non c’è da pensare ad un simbolismo del cinque: era certamente il tempo impiegato allora per un viaggio tra le due città. Terzo significato: gematria Il terzo valore che può assumere un numero nella Bibbia è quello “gematrico”. Che significa questo? È una particolarità della lingua ebraica e greca. Mentre in italiano scriviamo i numeri con certi segni (1, 2, 3) e le lettere con altri segni diversi (a, b, c), in ebraico e in greco si impiegano le stesse lettere dell’alfabeto per scrivere i numeri. Così, l’ 1 è la lettera “a”; il 2 la lettera “b”, ecc. In questo modo, se sommiamo le lettere di qualsiasi parola si può ricavare sempre una cifra. Il numero ottenuto si chiama “gematrico”. Questa possibilità offerta dalle lingue bibliche si prestava a giochi ingegnosi, a intrattenimenti originali, poiché in ogni cifra poteva essere nascosta una parola. La Bibbia riporta vari esempi di questi giochi. Così, Genesi 14 racconta l’invasione della Palestina da parte di quattro poderosi eserciti dell’Oriente che fecero prigioniero Lot, nipote di Abramo. Quando il patriarca lo venne a sapere riunì 318 persone, uscì per inseguire i soldati, li sconfisse e riscattò Lot. Potè realmente Abramo, con sole 318 persone, vincere i quattro eserciti più potenti della Mesopotamia? Bisogna essere molto ingenui per crederlo. A meno che il numero non significhi altro. In effetti, sappiamo che Abramo aveva un servo erede di tutti i suoi beni, chiamato Eliezer (Gn 15,2). Ora, se sommiamo i numeri che corrispondono alle lettere ebraiche di questo nome, abbiamo: E (1) + L (30) + I (10) + E (70) + Z (7) + R (200) = 318. (I valori assegnati corrispondono all’alfabeto ebraico, che può avere lettere diverse per la stessa lettera in italiano). Il numero usato significa che Abramo uscì a combattere assieme a tutti i suoi eredi, e che costoro, cioè la discendenza di Abramo, saranno sempre superiori ai loro nemici. L’Esodo e gli antenati di Gesù Nel libro dei Numeri c’è un altro esempio. Si racconta che nell’esodo dall’Egitto uscirono 603.550 uomini, senza contare le donne, gli anziani e i bambini. Se fosse vero, bi sognerebbe calcolare che uscirono circa tre milioni di persone, una quantità spropositata, probabilmente mai raggiunta dalla popolazione di Israele in tutta la sua storia. Però se sostituiamo le lettere della frase “tutti i figli di Israele” con i loro corrispondenti valori numerici, dà precisamente 603.550. Con questo 603.550, l’autore volle affermare che uscirono tutti i figli di Israele. Anche San Matteo riporta uno di questi giochi numerici. Divide gli antenati di Gesù in tre serie di 14 generazioni e aggiunge alla fine: “La somma di tutte le generazioni, da Abramo a Davide, è così di 14; da Davide fino alla deportazione di Babilonia è ancora di 14; dalla deportazione di Babilonia a Cristo è, infine, di 14” (Mt 1,17). Però questo è impossibile. Matteo mette solo tre nomi per coprire i 430 anni di schiavitù in Egitto. E solo due ascen denti per riempire i tre secoli tra Salomone e Asàf. La composizione di questi elenchi è artificiale: essi dovevano includere solo 14 generazioni, poiché 14 è il numero gematrico del re David: D (4) + V (6) + D (4) = 14. E poiché si aspettava che il futuro Messia fosse discendente di Davide, l’evangelista ci dice che Gesù è il “triplice Davide”, pertanto è il Messia totale, vero discendente di Davide stesso. Il più famoso gioco biblico di gematria è riportato da Apocalisse con il numero 666 della Bestia (Ap 13,19). Lo stesso libro spiega che si tratta della cifra di un uomo. Dietro ad essa si cela l’imperatore Nerone, poiché se trascriviamo “Nerone Cesare” in ebraico, otteniamo: N (50) + R (200) + W (6) + N (50) + Q (100) + S (60) + R (200) = 666. E il Verbo divenne scrittura A nessun cristiano risulta strano che Gesù, la Parola di Dio, si sia fatto uomo. Meno ancora che sia vissuto come un uomo del suo tempo. Al contrario, è normale immaginarlo vestito con la tunica usata nel secolo primo, alimentarsi con i cibi della sua epoca e utilizzare i mezzi tecnici e il tipo di mobilità di allora. A molta gente è difficile capire che la Bibbia, la quale è Parola di Dio, si sia incarnata nella cultura e nella lingua dei tempi in cui venne elaborata. Pensano che Cristo parli come noi, con le nostre espressioni e la nostra mentalità. E così non è. Come Cristo si incarnò in un uomo di duemila anni fa, anche la Bibbia parla come la gente di più di duemila anni fa. Sarebbe ridicolo immaginare Gesù con vestito e cravatta, che viaggia a Gerusalemme in taxi e trasmette i suoi discorsi per radio, così è ridicolo interpretare la Bibbia letteralmente con le nostre categorie mentali, come fa molta gente. Dobbiamo situàrci nella mentalità e nella cultura degli ebrei di varie epoche. In questo modo, quando ci incontriamo con numeri o cifre nella Bibbia dobbiamo domandarci se si tratta di quantità, simbolismo o numero gematrico. Questo ci aiuterà a sviscerare meglio il senso della Parola di Dio. E con essa, a capire il messaggio che contiene per la nostra vita. PER RIFLETTERE • Che significato hanno i numeri abitualmente tra noi? • Quali sono i significati che possono avere nella Bibbia? • Quali sono gli errori più comuni che si sono originati per aver interpretato i numeri della Bibbia con la nostra mentalità moderna?

(ARIEL ALVAREZ VALDES, “Cosa sappiamo della Bibbia?”, Isg Edizioni Vicenza, Vol. 2, pg. 9-19)

 

I 9 Pater noster: gradini verso il paradiso

Il percorso di preghiera prima dell’effettuazione del quadro numerologico ha “di base” nove Pater Noster. Dalla visione di Santa Matilde di Hackenborn, una monaca cistercense tedesca del 1250, sulla scala celeste che simboleggia la connessione tra umani e angeli nel raggiungimento della gloria eterna. Santa Matilde, attraverso una rivelazione divina, apprende che le buone azioni degli esseri umani sulla terra possono elevarli a livelli diversi tra gli ordini angelici, a seconda del tipo di virtù praticate.

La visione inizia con l’istruzione divina di recitare nove volte il “Padre nostro” in onore dei nove cori angelici. Gesù Cristo le fa sapere che ogni offerta fatta a Lui viene trasformata e nobilitata, simboleggiata attraverso la visione di una scala d’oro a nove gradini, ognuno occupato da un diverso coro di angeli, rappresentando i vari modi in cui gli esseri umani possono avvicinarsi a Dio attraverso le loro azioni sulla terra.

I gradini vanno dal primo, per coloro che compiono atti di carità e servizio, al nono, per coloro che amano Dio con tutto il cuore e si sforzano di vivere in perfetta unione con Lui, passando per vari livelli di devozione, insegnamento, pazienza, leadership spirituale, sottomissione a Dio, contemplazione e conoscenza.

In sintesi, si vuole illustrare come i numeri, in questo caso il 9, siano strettamente connessi alla devozione e le buone azioni possono elevare l’anima verso una più stretta comunione con il divino, seguendo l’esempio e le istruzioni di Santa Matilde di Hackenborn, evidenziando l’importanza della fede, della preghiera e del servizio agli altri nel percorso spirituale cristiano.

 

Bibliografia

  1. Cardinale Gianfranco Ravasi. La Bibbia e la scienza dei numeri. ISG Edizioni Vicenza, Vol. 2.
    • Ravasi esplora il significato dei numeri nella Bibbia e come essi rappresentino simboli di pienezza, ordine divino e altri concetti spirituali, come riportato nel documento.
  2. Ariel Alvarez Valdés. Cosa sappiamo della Bibbia? ISG Edizioni Vicenza.
    • Questo testo offre una lettura approfondita dei numeri biblici, spiegando sia il loro valore quantitativo che simbolico, come evidenziato nel documento.
  3. Pitagora e la Tradizione Pitagorica. Testi di riferimento sulla numerologia e la tradizione greca.
    • La base della numerologia cristiana prende spunto anche dalla tradizione pitagorica, che influenzò la lettura dei numeri in chiave simbolica.
  4. San Bernardo di Chiaravalle. De Laude Novae Militiae (“In lode della nuova milizia”). Cistercian Publications.
    • Un testo rilevante per comprendere il contesto spirituale dei Templari e il loro uso dei simboli, compresa la numerologia.
  5. Santa Matilde di Hackeborn. Visioni e rivelazioni. Testo medievale, disponibile in traduzioni presso diverse case editrici.
    • Santa Matilde di Hackeborn e la visione della scala celeste a nove gradini sono menzionate nel documento in relazione alla preghiera e al simbolismo numerico.
  6. La Bibbia (Deuteronomio 6:4; Apocalisse 13:18; Genesi 2:10-14). Edizioni San Paolo.
    • Per i riferimenti ai numeri nella Bibbia, come il numero sette (perfezione), il numero dodici (tribù di Israele), e il numero 666 dell’Apocalisse.
  7. Joseph Campbell. The Hero with a Thousand Faces. Princeton University Press.
    • Per l’interpretazione mitologica dei simboli numerici e la loro connessione con l’archetipo dell’eroe.
  8. Papa Giovanni Paolo II. Encicliche e discorsi. Libreria Editrice Vaticana.
    • Discorsi del Papa, in cui il simbolismo cristiano viene spiegato in chiave teologica e morale, inclusi temi sulla numerologia e sul significato spirituale.
  9. Giuseppe Flavio. Antichità Giudaiche. Utet, Torino.
    • Riferimenti storici alla numerologia e alla sua influenza sulla tradizione giudaico-cristiana.
  10. Jacques de Vitry. Historia Orientalis. Edizioni storiche e moderne.
    • Un’opera che offre una comprensione della vita e dei simboli dei Templari, in cui la numerologia è utilizzata per rappresentare aspetti della vita spirituale.
Condividi su: